Umberto MASTROIANNI - Odissea Musicale
L’opera più che una scultura è un gigantesco altorilievo in bronzo, istoriato con cerchi, linee sinuose e spezzate.
Tutti “segni” astratti, tipici delle opere di Umberto Mastroianni , uno dei più noti scultori italiani del ventesimo secolo.
Come una parete scorrevole chiude monumentalmente l’atrio esterno del Teatro Regio, un moderno edificio, costruito nel 1973, su progetto di Carlo Mollino, dopo l’incendio che, nel 1936, aveva completamente distrutto l’antico teatro lirico settecentesco di Casa Savoia, del quale resta solo la facciata.
location: Cancellata del Teatro Regio di Torino Piazza Castello, 215
Tony CRAGG - Punti di vista
Realizzata da Tony Cragg, uno dei più affermati scultori internazionali, in occasione delle Olimpiadi Invernali Torino 2006, l’opera è costituita da tre colonne di bronzo modellate in superficie con tante spirali ellittiche.
Ogni elemento, alto tra i dieci e i dodici metri, si avvolge verso l’alto con un movimento a vortice che richiama alla mente il dinamismo dei pattinatori su ghiaccio.
Osservando le sculture in controluce, nelle spire sinuose si possono intravedere profili di visi umani. L’installazione è stata realizzata per iniziativa della Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris in accordo con la Città di Torino.
location: Piazza d’Armi tra la Torre Maratona e lo Stadio Comunale
Susumu SHINGU - Luogo della pioggia
L’installazione è costruita assemblando e saldando tra loro aste metalliche, pale e conche, che vengono messe in movimento dall’acqua che sgorga su in alto.
L’opera ricorda le macchine celibi di Duchamp e le sculture mobili di Tinguely.
Il moto, in apparenza perpetuo, viene messo in risalto dal cigolare dei meccanismi, e il suono è assimilabile a una composizione di musica contemporanea.
location: Lingotto, Via Nizza 262
Riccardo CORDERO - Chakra
Collocata tra gli alberi dei giardini di piazza Galimberti, l’opera è una struttura mossa e articolata, realizzata in acciaio corten. Quattro elementi angolari dialogano con travi diritte od oblique mentre altre sono disposte a corona tutt’intorno.
Visti nell’insieme i diversi elementi sembrano costituire un moderno Cromlech, il cerchio sacro costituito da monoliti, tipico dell’era preistorica. Da qui deriva il titolo, Chakra, termine che nell’antica cultura indiana identifica un punto dove si concentra l’energia cosmica
location: Piazza Galimberti
Piero GILARDI - P.A.V. Parco d’Arte Vivente
Nell’area sta fiorendo il P.A.V. - Parco d’Arte Vivente. Un’avveniristica struttura dove il pubblico è invitato a lasciarsi coinvolgere, creando esperienze artistiche che dialogano con l’ambiente e l’ecologia. Nell’edificio al centro del parco il visitatore trova un percorso di sette ateliers interattivi, ideati dall’artista Piero Gilardi, mentre nelle aree verdi sono collocate grandi opere d’arte realizzate da artisti italiani e stranieri. Gli artisti coinvolti nel progetto sono Enrica Borghi, Richi Ferrero, Dominique Gonzalez Foerster, Nils Udo e altri che seguiranno.
Il progetto del P.A.V. è nato nel 2003 per iniziativa dell’Associazione Culturale ACPAV, di concerto con l’Assessorato per le Risorse e lo Sviluppo della Cultura della Città di Torino. Il P.A.V., ideato dall’artista Piero Gilardi, è stato realizzato dagli architetti Gianluca Cosmacini, Alessandro Fassi e Massimo Venegoni.
location:Parco di Via Giordano Bruno
Per Kirkeby
L’opera dell’artista danese Per Kirkeby è stata realizzata in mattoni, un materiale rivisitato, legato alla tradizione torinese degli edifici in muratura.
Opera per Torino offre a chi guarda un gioco di luci, sia di giorno che di notte, che proeitta ombre mutevoli e suggestive
location: Largo Orbassano
Nicole_fvr - Round Blur
Al centro della rotonda sono spuntati 320 Catafiori.
Insoliti e divertenti efflorescenze artificiali realizzati con catarifrangenti di auto da un gruppo di giovani architetti romani il cui nome d’arte è Nicole_ fvr.
L’opera aveva vinto nel 2003 la 6ª edizione del Premio ArteGiovane, Torino Incontra…l’Arte: una porta per Torino, promosso dall’associazione Artegiovane, in collaborazione con Torino Incontra, Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo, GTT e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino e della Circoscrizione 10.
La realizzazione del lavoro è stata curata dalla Città di Torino - Servizi Tecnici, Settore Grandi Opere del Verde Pubblico.
location: Rotonda tra Corso Unione Sovietica e Strada del Drosso
Mario MOLINARI - Cantatore di arcobaleno
Otto grandi blocchi di cemento, modellati a forma di cerchio, triangoli e quadrati, sono dipinti a vivi colori - giallo, rosso, verde, blu - e poi collocati uno sull’altro, come in un gigantesco gioco di costruzioni per bambini.
Assemblati tutti insieme questi fantasiosi elementi diventano una scultura-installazione gioiosa e vivace, astratta certo, però lirica e onirica tanto che il suo autore, il compianto Mario Molinari, l’ha paragonata a un cantore che celebra l’arcobaleno
location: Ospedale dell’Ordine del Mauriziano – Largo Turati, 62
Mario MERZ - Fontana Igloo
Mario Merz ha realizzato per un luogo di passaggio, di traffico veicolare, un grande igloo coperto di lastre di pietra e arricchito da getti d’acqua.
Posto in posizione centrale rispetto alla prospettiva del viale della Spina, indica con scritte neon i punti cardinali.
location: Posta alla confluenza fra Corso Lione e Corso Mediterraneo
Marc DIDOU - Eco
La grande scultura in bronzo raffigura due volti, uno dritto, l’altro capovolto.
La singolare iconografia s’ispira alla statua in pietra della Medusa custodita a Istanbul nell’antica cisterna per l’acqua costruita dai Romani e usata ancor oggi.
In questo lavoro dello scultore bretone, l’acqua non si vede, ma si sente, perché accostando l’orecchio alla statua si ode all’interno il mormorio di un flusso invisibile, misterioso e affascinante.
location: Via Verdi angolo Via Sant’Ottavi